Assertività: Imparare a Esprimersi Senza Paura
- Psicoterapeute Milano
- 28 set 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Ti sei mai trovato in situazioni in cui non riesci a dire quello che pensi per paura di essere giudicato o di creare conflitti? Oppure, al contrario, hai mai reagito in modo impulsivo, sentendoti poi in colpa per aver parlato in modo troppo aggressivo? Essere assertivi significa trovare un equilibrio tra questi due estremi: riuscire a esprimere i propri pensieri e bisogni in modo chiaro e rispettoso, senza paura di ferire o deludere gli altri.
Cos’è l’assertività?
L’assertività è la capacità di esprimere in modo diretto e sincero i propri pensieri, emozioni e bisogni, senza prevaricare sugli altri, ma anche senza farsi mettere da parte. Non è aggressività, perché non impone il proprio punto di vista. Non è passività, perché non rinuncia a esprimersi. È il giusto equilibrio tra rispetto per sé stessi e rispetto per gli altri.
Essere assertivi significa:
Saper dire di no senza sentirsi in colpa.
Esprimere un’opinione senza temere il giudizio altrui.
Rispettare i propri bisogni senza trascurare quelli degli altri.
Gestire i conflitti senza evitarli o esasperarli.
Perché facciamo fatica a essere assertivi?
Molti di noi sono cresciuti con l’idea che dire ciò che si pensa possa essere sbagliato, che contraddire qualcuno significhi mancare di rispetto, che dire no possa ferire. Altri, invece, hanno imparato a difendersi con l’aggressività, temendo che un atteggiamento più pacato li rendesse vulnerabili.
Le difficoltà nell’essere assertivi possono derivare da:
Paura del rifiuto o del giudizio altrui.
Bassa autostima e difficoltà a riconoscere il proprio valore.
Esperienze passate in cui esprimere la propria opinione ha portato conseguenze negative.
Modelli educativi basati sulla sottomissione o, al contrario, sulla competizione aggressiva.
Come riconoscere uno stile comunicativo poco assertivo?
Esistono diversi modi di comunicare che spesso ci impediscono di esprimere davvero ciò che pensiamo:
Comunicazione passiva: Evitare il conflitto a tutti i costi, non esprimere i propri bisogni, dire di sì anche quando si vorrebbe dire no. Chi adotta questo stile finisce spesso per sentirsi frustrato e poco considerato.
Comunicazione aggressiva: Imporre le proprie idee senza ascoltare l’altro, esprimersi con rabbia o sarcasmo, cercare di avere sempre ragione. Questo stile può portare a conflitti continui e a rapporti tesi.
Comunicazione passivo-aggressiva: Esprimere il proprio malcontento in modo indiretto, con ironia o atteggiamenti di chiusura. Questo stile genera incomprensioni e tensioni sottili nelle relazioni.
L’assertività si distingue da tutti questi modelli perché permette di esprimere con chiarezza ciò che si pensa, senza aggressività e senza paura.
Imparare a essere più assertivi
Essere assertivi non significa cambiare dall’oggi al domani, ma acquisire strumenti per comunicare meglio e con più sicurezza. Alcuni passi per migliorare la propria assertività includono:
Riconoscere i propri bisogni e sentimenti. Prima di poterli esprimere, è fondamentale capire cosa si prova e cosa si desidera.
Usare il linguaggio "io". Dire "Io mi sento così" invece di "Tu mi fai sentire così" aiuta a evitare accuse e conflitti.
Imparare a dire di no. Non serve sempre giustificarsi o dare spiegazioni dettagliate. Un semplice "No, non posso" è sufficiente.
Evitare il senso di colpa. Dire no o esprimere un’opinione non significa essere egoisti. Il rispetto per sé stessi è tanto importante quanto quello per gli altri.
Mantenere un tono calmo e sicuro. Il modo in cui si dice qualcosa è importante quanto il contenuto del messaggio.
L’assertività nelle relazioni: un ponte verso il rispetto reciproco
Le relazioni più sane sono quelle in cui entrambi i membri possono esprimersi liberamente, senza paura di essere attaccati o ignorati. Quando uno dei due si sente soffocato, trascurato o costretto a rinunciare ai propri bisogni, il rapporto diventa squilibrato.
Essere assertivi nelle relazioni significa:
Dire quando qualcosa ci ferisce, senza accusare l’altro.
Riconoscere i propri limiti e comunicarli con chiarezza.
Sapere che il rispetto è reciproco e che nessuno ha sempre ragione.
La psicoterapia come strumento per sviluppare l’assertività
Se senti che fai fatica a esprimerti, se hai paura di dire la tua opinione o se tendi a reagire con troppa aggressività, la psicoterapia può aiutarti a comprendere le radici di questi comportamenti e a sviluppare una comunicazione più equilibrata. Imparare a essere assertivi significa riconoscere il proprio valore e costruire relazioni più sane e autentiche.
Darti il permesso di esprimere chi sei
Forse oggi puoi iniziare con un piccolo passo: dire quello che pensi senza paura, esprimere un tuo bisogno senza sentirti in colpa, rispettare i tuoi limiti senza doverli giustificare. Perché essere assertivi non significa imporre, ma permettere a se stessi di esistere, senza paura.




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